Chi fa parte dello stato di famiglia
Lo stato di famiglia non coincide con la parentela: elenca le persone che fanno parte della tua famiglia anagrafica, cioè che vivono abitualmente con te nello stesso Comune e sono legate da matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione, tutela o vincoli affettivi (art. 4 del D.P.R. 223/1989).
Un figlio che si è trasferito altrove non va inserito; un convivente registrato all'anagrafe allo stesso indirizzo sì. Nel dubbio, l'ufficio anagrafe del Comune o la tua area personale su ANPR ti dicono chi risulta nel tuo nucleo.
Come si compila
Inserisci i tuoi dati e l'indirizzo di residenza esattamente come risultano all'anagrafe, poi aggiungi gli altri componenti: per ciascuno nome e cognome, luogo e data di nascita e rapporto con te (coniuge, figlio/a, genitore, convivente…). Se vivi da solo/a spunta l'apposita casella.
Il modulo contiene anche la dichiarazione di residenza, perché spesso i due dati vengono chiesti insieme. Firma, scarica il PDF e, se lo invii per email o posta, allega la copia di un documento di identità.
A chi va consegnata
Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi (scuole, INPS, Comuni, ASL, università) devono accettarla al posto del certificato (art. 15 della Legge 183/2011). Puoi presentarla anche ai privati (art. 2 del D.P.R. 445/2000), ma per loro la legge non pone lo stesso obbligo espresso: nella prassi banche e assicurazioni possono chiedere il certificato, quindi chiedi prima. Il certificato di stato di famiglia si scarica gratis dall'ANPR con SPID, CIE o CNS.
Domande frequenti
Serve per l'ISEE?
Per l'ISEE non si consegna il certificato né l'autocertificazione: il nucleo familiare si dichiara direttamente nella DSU, presentata online sul sito INPS o tramite un CAF. L'autocertificazione resta utile per altre pratiche, come bonus comunali, iscrizioni scolastiche o agevolazioni.
Quanto vale l'autocertificazione dello stato di famiglia?
Ha la stessa validità del certificato anagrafico, cioè 6 mesi. Se nel frattempo cambia la composizione della famiglia va rifatta.
Va indicato anche il dichiarante tra i componenti?
Nel modulo il dichiarante è già incluso («oltre che dal/dalla dichiarante»): nell'elenco inserisci solo le altre persone.
Si può usare per una successione?
Per la successione di solito servono dati su un nucleo passato o sui rapporti di parentela con il defunto: in questi casi si usa più spesso la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. Chiedi all'ufficio o alla banca quale documento accettano.
Riferimenti normativi
- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, artt. 46, 75 e 76
- D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223, art. 4 (famiglia anagrafica)
- Legge 12 novembre 2011, n. 183, art. 15
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