Uscita didattica, visita guidata, viaggio di istruzione
Le scuole distinguono di solito tra uscita didattica (poche ore, spesso nel territorio del Comune), visita guidata (una giornata) e viaggio di istruzione (uno o più giorni con pernottamento). Per tutte, se l'alunno è minorenne, serve l'autorizzazione scritta dei genitori; per le uscite brevi nel territorio alcune scuole raccolgono un'autorizzazione unica valida per tutto l'anno.
Genitori separati: chi firma
La responsabilità genitoriale resta in capo a entrambi i genitori anche dopo la separazione, e le decisioni di maggiore interesse per i figli vanno prese di comune accordo (art. 337-ter c.c.). Le uscite di poche ore sono in genere considerate ordinaria amministrazione; per i viaggi di più giorni, e soprattutto all'estero, le scuole chiedono di solito la firma di entrambi.
Se l'altro genitore non può o non vuole firmare, chiedi alla segreteria come procedere. In caso di disaccordo su questioni importanti, la legge prevede che decida il giudice.
Viaggi all'estero e informazioni sanitarie
Per un viaggio all'estero l'alunno deve avere un documento valido per l'espatrio. Per i minori di 14 anni che viaggiano senza i genitori è prevista anche la dichiarazione di accompagno, da presentare in Questura: chiedi alla scuola come viene organizzata.
Nel campo facoltativo puoi segnalare allergie, intolleranze alimentari o farmaci da assumere. Se durante l'uscita il figlio deve prendere un medicinale, serve di solito anche la richiesta di somministrazione dei farmaci con la prescrizione del medico.
Domande frequenti
La scuola può portare un alunno in gita senza autorizzazione?
Per i minorenni no: serve il consenso scritto dei genitori. Senza autorizzazione, di solito l'alunno resta a scuola e svolge attività in un'altra classe.
Basta la firma di un solo genitore?
Per le uscite brevi molte scuole accettano la firma di un genitore, che dichiara di agire in accordo con l'altro. Per i viaggi di più giorni o all'estero è più frequente che venga chiesta la firma di entrambi.
Lo studente maggiorenne deve far firmare i genitori?
Per legge no, lo studente maggiorenne può firmare da sé. Alcune scuole chiedono comunque che i genitori siano informati: verifica il regolamento d'istituto.
Si può revocare l'autorizzazione?
Sì, comunicandolo per iscritto alla scuola prima della partenza. Attenzione però alle quote già versate: le penali dell'agenzia di viaggio potrebbero non essere rimborsabili.
Riferimenti normativi
- Codice civile, art. 316 (responsabilità genitoriale)
- Codice civile, art. 337-ter (provvedimenti riguardo ai figli in caso di separazione)
- Codice civile, art. 2048 (responsabilità dei precettori)
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