Domicilio per la notifica degli atti: modello compilabile dell'Agenzia delle Entrate

Con questo modello indichi all'Agenzia delle Entrate un indirizzo diverso dal tuo domicilio fiscale, presso una persona o un ufficio dello stesso comune, dove ricevere avvisi e atti che ti riguardano; con lo stesso modello revochi una scelta fatta prima. Qui inserisci i dati e scarichi il modello originale compilato, da firmare e spedire con raccomandata, oppure usi i dati per il servizio online.

  • Gratis
  • Senza registrazione
  • Modello ufficiale originale
  • PDF pronto da stampare
  • Aggiornato il 19 ottobre 2026

In breve

  • Il modello serve a eleggere un domicilio per la notifica degli atti dell'Agenzia delle Entrate, presso una persona o un ufficio nello stesso comune del domicilio fiscale, oppure a revocarlo (art. 60 del D.P.R. 600/1973).
  • Si invia con raccomandata con avviso di ricevimento all'ufficio dell'Agenzia competente per il domicilio fiscale, allegando la fotocopia del documento d'identità di chi firma, oppure online dall'area riservata con SPID, CIE o CNS.
  • La scelta ha effetto dal trentesimo giorno successivo a quello in cui l'Agenzia riceve la comunicazione; vale un solo domicilio e prevale l'ultimo comunicato.
  • Il domicilio non può essere una casella postale, e non possono sceglierlo gli eredi per conto del contribuente deceduto né il rappresentante per conto di un minore o di un interdetto.

Un aiuto per compilare e firmare, non una consulenza. Le informazioni sono curate ma non garantite: per le questioni importanti, o se ci sono scadenze o diritti in gioco, affidati a un professionista e verifica con l'ufficio destinatario. Note legali

Sito non collegato all'Agenzia delle Entrate. Usiamo il modello pubblicato dall'ente, senza modificarlo: Modello per comunicare il domicilio per la notifica degli atti pubblicato dall'Agenzia delle Entrate (copia del 19 ottobre 2026). Prima di consegnarlo verifica sul sito ufficiale che sia ancora quello in uso.

Campo obbligatorio

Tipo di comunicazione (quadro A)
Dati del contribuente (quadro B)
Domicilio per la notifica in Italia (quadro C)
Domicilio per la notifica all'estero (quadro D)
Allegati e firma

Il PDF è il modello originale dell'ente con i tuoi dati stampati sopra: non aggiungiamo loghi né scritte sulle sue pagine. Stampalo e firmalo a penna. In fondo trovi una pagina di promemoria, da non consegnare.

Nessun dato inserito passa dai nostri sistemi: tutto resta nel tuo browser.

Anteprima del modello ufficiale

si aggiorna mentre scrivi
Domicilio per la notifica degli atti (Agenzia delle Entrate), pagina 1

Anteprima

Il tuo PDF è pronto

Per aziende e professionisti

Compili spesso moduli ufficiali per i tuoi clienti?

Con DataPDFEngine carichi qualsiasi PDF, anche un modello ufficiale senza campi, posizioni i campi una volta e lo compili dal browser. Dal piano Starter lo fai compilare e firmare ai clienti da un link; con Pro ne generi centinaia da Excel o via API.

Inizia gratis →

Gratis fino a 10 PDF al mese, senza carta di credito

A cosa serve eleggere un domicilio per le notifiche

Di regola gli avvisi di accertamento e gli altri atti dell'Agenzia delle Entrate vengono notificati al contribuente nel suo domicilio fiscale. L'articolo 60 del D.P.R. 600/1973 permette di indicare un recapito diverso, presso una persona o un ufficio: per esempio il commercialista, l'avvocato o un familiare che abita nello stesso comune. È una facoltà, non un obbligo: il modello si usa solo se vuoi questa scelta, oppure per revocarne una fatta in passato.

La scelta è generale: vale per tutti gli atti che ti riguardano, anche quando li ricevi come rappresentante di una società, come erede o come autore di una violazione. Si può avere un solo domicilio per le notifiche; se nel tempo ne comunichi più d'uno conta l'ultimo, e ogni scelta ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla data in cui l'Agenzia riceve la comunicazione.

Chi può indicarlo e dove

Secondo le istruzioni del modello, il domicilio deve trovarsi nel comune del tuo domicilio fiscale e non può essere una casella postale. Non puoi essere contemporaneamente chi elegge il domicilio e chi lo riceve: se sei un professionista con partita IVA puoi però indicare il tuo studio, purché sia nello stesso comune.

Chi risiede all'estero può scegliere un domicilio in Italia, alle stesse condizioni, oppure un indirizzo estero, ma solo se non ha già un domicilio di notifica in Italia e non ha nominato un rappresentante fiscale: non si possono avere entrambi. Non possono invece eleggere un domicilio gli eredi per conto del contribuente deceduto e il rappresentante per conto di un minore, di un inabilitato o di un interdetto.

  • Quadro A: casella 1 per scegliere o cambiare il domicilio, casella 2 per revocarlo
  • Quadro B: i tuoi dati, come contribuente persona fisica o società
  • Quadro C: la persona o l'ufficio in Italia, con l'indirizzo completo senza abbreviazioni
  • Quadro D: solo per chi risiede all'estero e vuole un indirizzo estero

Come si invia: raccomandata o servizio online

La scheda dell'Agenzia prevede due strade. La prima è cartacea: il modello firmato si spedisce con raccomandata con avviso di ricevimento all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale, con la fotocopia del documento d'identità di chi firma. La seconda è online: dall'area riservata, con SPID, CIE, CNS o, nei casi ammessi, credenziali Entratel e Fisconline, un'applicazione web permette di compilare e trasmettere la comunicazione da soli, senza intermediari.

Il modello va firmato a pena di nullità. La persona fisica firma e scrive il proprio codice fiscale come sottoscrittore; per una società o un ente firma il rappresentante, che indica il proprio codice fiscale, e se il rappresentante è a sua volta una società il suo codice fiscale va nella casella dedicata. L'Agenzia pubblica anche una versione editabile dello stesso modello; qui hai in più l'anteprima e i controlli sui campi, e il PDF viene creato nel browser.

L'indirizzo di posta elettronica certificata per ricevere le notifiche è un'altra cosa: si comunica con una procedura diversa, attraverso i servizi telematici dell'Agenzia, come prevede il provvedimento del 28 giugno 2017.

Domande frequenti

Posso eleggere domicilio per le notifiche presso il mio commercialista?

Sì, se il suo studio si trova nello stesso comune del tuo domicilio fiscale. Nel quadro C indichi il suo codice fiscale, il nome o la denominazione dello studio e l'indirizzo completo.

Da quando vale il nuovo domicilio per la notifica degli atti?

Dal trentesimo giorno successivo alla data in cui l'Agenzia delle Entrate riceve la comunicazione. Per questo conviene spedire il modello con raccomandata con avviso di ricevimento e conservare la ricevuta.

Come si revoca il domicilio per le notifiche comunicato in passato?

Con lo stesso modello: barri la casella 2 del quadro A, compili i tuoi dati nel quadro B e firmi. Dopo la revoca gli atti tornano a essere notificati al domicilio fiscale. Per cambiare indirizzo invece basta una nuova comunicazione con la casella 1: prevale l'ultima.

Chi vive all'estero può ricevere gli atti del fisco a un indirizzo estero?

Sì, con il quadro D, se non ha già indicato un domicilio di notifica in Italia e non ha nominato un rappresentante fiscale. Non si possono indicare insieme un indirizzo in Italia e uno all'estero.

Questo modello serve anche per comunicare la PEC per le notifiche?

No. L'indirizzo PEC per la notifica degli atti si comunica con una procedura telematica diversa. Questo modello indica un recapito fisico, presso una persona o un ufficio.

Riferimenti normativi e fonti

Modello fornito gratuitamente a scopo informativo: non costituisce consulenza legale e le informazioni riportate non sono garantite. Verifica sempre i requisiti con l'ufficio o l'ente destinatario. Note legali. Hai trovato un errore? Segnalacelo.