A cosa serve e quando conviene il modulo
L'Agenzia delle Entrate paga i rimborsi fiscali con un bonifico sul conto che il contribuente ha comunicato. Se nessun IBAN è stato comunicato, alle persone fisiche il rimborso arriva con un assegno vidimato di Poste Italiane spedito per raccomandata, che va incassato o versato entro 60 giorni. Indicare il conto evita il passaggio dall'assegno e, secondo l'Agenzia, rende l'erogazione più veloce.
Il conto si può comunicare in qualsiasi momento e in due modi. Il più semplice è online: nell'area riservata del sito dell'Agenzia, a cui si accede con SPID, CIE o CNS, c'è il servizio per la richiesta di accredito su conto corrente, dove inserisci o cambi l'IBAN. Il modello cartaceo serve a chi non usa i servizi online o preferisce passare dall'ufficio, e si usa anche per annullare una richiesta fatta in precedenza.
Questo modello è riservato alle persone fisiche. Società, enti e altri soggetti diversi dalle persone fisiche hanno un modulo distinto, pubblicato nella stessa pagina dell'Agenzia.
Come si compila
In alto barri la casella 1 per ricevere i rimborsi sul conto, oppure la casella 2 per annullare una richiesta già fatta: in quel caso le coordinate bancarie restano vuote. Nei dati del contribuente vanno cognome e nome per intero, codice fiscale, luogo e data di nascita, e la residenza anagrafica o, se diverso, il domicilio fiscale alla data in cui presenti il modello. Email e telefono sono facoltativi.
Per un conto italiano basta l'IBAN di 27 caratteri, che trovi nell'estratto conto o chiedi alla banca. Il conto può essere anche estero, purché nel circuito SEPA: in quel caso indichi la banca, l'intestatario, il codice BIC e l'IBAN per i paesi dell'area euro, oppure le coordinate bancarie per gli altri, e l'indirizzo della banca.
- Il conto deve essere intestato o cointestato a chi riceve il rimborso: l'Agenzia può trasmettere IBAN e codice fiscale a Fabrick S.p.A. per verificarlo con il servizio Check IBAN, come spiega l'informativa allegata al modello
- Con la firma l'Agenzia è sollevata da ogni responsabilità per eventuali imprecisioni nei dati del conto: ricontrolla l'IBAN carattere per carattere
- Il riquadro «Delega» si compila solo se il modello lo consegna un'altra persona in ufficio; lo spazio riservato all'ufficio resta vuoto
Come si presenta: ufficio o PEC
Le istruzioni del modello ammettono solo due canali. Il primo è la consegna, con firma autografa, in un qualsiasi ufficio territoriale dell'Agenzia, insieme alla fotocopia di un documento d'identità valido da esibire allo sportello; se va un delegato, servono le fotocopie dei documenti di entrambi e il delegato mostra il proprio. Il secondo è la PEC: si invia dalla propria casella di posta certificata a un ufficio dell'Agenzia, preferibilmente la Direzione provinciale competente, allegando il modello firmato digitalmente; per questa via la delega non è possibile.
Posta ordinaria, raccomandata ed email semplice non sono tra le modalità previste. Diffida anche di messaggi che chiedono di inviare l'IBAN rispondendo a un'email: il conto si comunica solo dall'area riservata, allo sportello o con la PEC firmata digitalmente.
Il PDF che scarichi da qui contiene la sola pagina del modello da firmare, seguita da una pagina di promemoria da non consegnare. Le pagine di informativa e di istruzioni restano sul sito dell'Agenzia.
Domande frequenti
Meglio il modulo o l'area riservata per comunicare l'IBAN?
Se hai SPID, CIE o CNS l'area riservata è più rapida: inserisci l'IBAN nel servizio di accredito rimborsi e puoi cambiarlo quando vuoi. Il modulo serve a chi preferisce l'ufficio o la PEC con firma digitale.
Posso indicare un conto cointestato o un conto estero?
Sì, purché il conto sia intestato o cointestato a te. È ammesso anche un conto estero nel circuito SEPA: indichi banca, intestatario, BIC e IBAN per i paesi dell'area euro, oppure le coordinate bancarie e l'indirizzo della banca negli altri casi.
Posso spedire il modulo per raccomandata o email?
No. Le istruzioni prevedono solo la consegna in un ufficio territoriale con la copia del documento d'identità, anche tramite delegato, oppure l'invio via PEC dalla tua casella con il modello firmato digitalmente.
Cosa succede se non comunico nessun conto?
Le persone fisiche ricevono il rimborso con un assegno vidimato di Poste Italiane spedito per raccomandata, valido 60 giorni. Se non viene incassato, il rimborso torna all'ufficio, che lo emette di nuovo.
Come cambio o annullo l'IBAN comunicato in passato?
Per cambiarlo basta comunicare il nuovo IBAN, online o con un nuovo modello: sarà usato per i pagamenti successivi. Per annullare la richiesta barri la casella 2 del modello e lasci vuote le coordinate del conto.
Riferimenti normativi e fonti
- Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 22 novembre 2019 (richiamato nell'informativa del modello)
- Regolamento (UE) 2016/679, artt. 13 e 14 (informativa sul trattamento dei dati)
- Agenzia delle Entrate: accredito rimborsi su conto corrente, modello e istruzioni
- Agenzia delle Entrate: accredito rimborsi su conto corrente, che cos'è
- Agenzia delle Entrate: accredito rimborsi su conto corrente, compilazione e invio via web
- Agenzia delle Entrate: risposte alle domande frequenti sull'accredito dei rimborsi
Modello fornito gratuitamente a scopo informativo: non costituisce consulenza legale e le informazioni riportate non sono garantite. Verifica sempre i requisiti con l'ufficio o l'ente destinatario. Note legali. Hai trovato un errore? Segnalacelo.
