Chi deve fare la dichiarazione di ospitalità
L'art. 7 del D.Lgs. 286/1998 obbliga chiunque dia alloggio o ospiti uno straniero, anche se parente o affine, o gli ceda la proprietà o il godimento di un immobile, a comunicarlo per iscritto entro 48 ore all'autorità locale di pubblica sicurezza. Per «straniero» si intende il cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione europea, oppure l'apolide.
L'obbligo vale anche per ospitalità brevi e gratuite. Non riguarda gli alberghi e le strutture ricettive, che comunicano gli ospiti con il sistema «Alloggiati Web».
Dove e come presentarla
- Alla Questura o al Commissariato di P.S. competente per il luogo dell'alloggio.
- Nei Comuni dove non c'è un ufficio di Polizia di Stato, al Sindaco (di solito all'ufficio della Polizia locale o all'anagrafe).
- A mano, con raccomandata A/R o, dove previsto, via PEC o online: le modalità cambiano da Questura a Questura.
- Conserva la copia timbrata o la ricevuta di invio: serve come prova, anche per la pratica del permesso di soggiorno.
Cosa allegare
- Copia del documento di identità del dichiarante.
- Copia del passaporto o del documento dell'ospite, ed eventualmente del permesso di soggiorno o del visto.
- Se richiesto dalla Questura, copia del titolo di disponibilità dell'alloggio (atto di proprietà, contratto di affitto o comodato).
Domande frequenti
Entro quanto tempo va fatta la dichiarazione di ospitalità?
Entro 48 ore dall'inizio dell'ospitalità o dalla consegna dell'immobile. In caso di omissione è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria.
Serve anche per i cittadini dell'Unione europea?
No, l'art. 7 riguarda i cittadini di Stati non UE e gli apolidi. Per chi cede un immobile per più di un mese, a chiunque, può valere l'obbligo di comunicazione di cessione di fabbricato, se il contratto non è registrato.
Se affitto casa a uno straniero con contratto registrato devo comunque comunicarlo?
Sì: la registrazione del contratto sostituisce la comunicazione di cessione di fabbricato, ma per i cittadini non UE la comunicazione dell'art. 7 resta dovuta secondo le indicazioni della Polizia di Stato. Verifica con la Questura competente.
La dichiarazione di ospitalità serve per il permesso di soggiorno?
Spesso sì: per molte pratiche (rinnovo del permesso, ricongiungimento, iscrizione anagrafica) viene chiesta la prova di avere un alloggio, e la dichiarazione di ospitalità con la ricevuta di presentazione è uno dei documenti usati.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 7 (obblighi dell'ospitante e del datore di lavoro)
- Regolamento UE 2016/679 (protezione dei dati personali)
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