Contratto di comodato d'uso gratuito di immobile: fac simile compilabile

Con il comodato d'uso gratuito il proprietario presta una casa o un appartamento a un'altra persona, senza canone, che si impegna a restituirlo. Il contratto scritto di comodato di un immobile va registrato all'Agenzia delle Entrate.

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  • Aggiornato il 15 ottobre 2026

Un aiuto per compilare e firmare, non una consulenza. Le informazioni sono curate ma non garantite: per le questioni importanti, o se ci sono scadenze o diritti in gioco, affidati a un professionista e verifica con l'ufficio destinatario. Note legali

Prima di compilare

  • Il contratto scritto di comodato di un immobile va registrato entro 30 giorni dalla firma, con imposta di registro fissa (€ 200) e marche da bollo: verifica gli importi aggiornati sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Campo obbligatorio

Chi presta l'immobile (comodante)
Chi riceve l'immobile (comodatario)
Immobile
Durata e condizioni
Luogo e data
Firma

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Il comodante
Il comodatario
Come funziona la firma a distanza?
  1. Compila il modulo. Se deve firmare anche un'altra persona, non firmare ancora.
  2. Premi «Fai firmare a un'altra persona», spunta le caselle dove firma l'altra persona e mandale il link. I dati restano nel link, non sui nostri server.
  3. L'altra persona firma dal telefono. Se ci sono caselle tue, ti rimanda il modulo e firmi tu per ultimo; se no, scarica il PDF e te lo manda.

La firma disegnata è solo un'immagine inserita nel PDF: il sito non verifica chi firma e l'ufficio potrebbe non accettarla. Note legali

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Anteprima del documento

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CONTRATTO DI COMODATO D'USO GRATUITO DI IMMOBILE

(artt. 1803 e seguenti del Codice civile)

Con la presente scrittura privata, tra:

______________________, nato/a a ______________________ il __________, codice fiscale ________________, residente in ______________________, di seguito «comodante»,

e

______________________, nato/a a ______________________ il __________, codice fiscale ________________, residente in ______________________, di seguito «comodatario»,

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

1. Oggetto. Il comodante concede in comodato d'uso gratuito al comodatario, che accetta, l'immobile sito in ______________________, identificato al Catasto Fabbricati al foglio ______________________, particella ______________________, subalterno ______________________, categoria ______________________.

2. Uso. L'immobile è concesso ad uso di ______________________. Il comodatario non può destinarlo a un uso diverso né concederne il godimento a terzi, anche temporaneamente, senza il consenso scritto del comodante (art. 1804 c.c.).

3. Gratuità. Il comodato è essenzialmente gratuito: per l'uso dell'immobile non è dovuto alcun corrispettivo.

5. Custodia e spese. Il comodatario custodisce e conserva l'immobile con la diligenza del buon padre di famiglia (art. 1804 c.c.). Sono a suo carico le spese di ordinaria manutenzione, le utenze e le spese condominiali ordinarie; restano a carico del comodante le spese straordinarie e le imposte sulla proprietà.

6. Stato dell'immobile e restituzione. Il comodatario dichiara di aver visionato l'immobile e di riceverlo in buono stato, idoneo all'uso convenuto. Alla cessazione del comodato lo restituirà nello stesso stato, salvo il deterioramento dovuto all'uso normale.

Per quanto non previsto si applicano gli articoli 1803 e seguenti del Codice civile. Il presente contratto è redatto in due originali, uno per ciascuna parte, ed è soggetto a registrazione a cura delle parti.

______________________, __________

Il comodante
Il comodatario

Anteprima

Firma

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Fai firmare a un'altra persona

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Chi deve firmare con questo link?

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Registrazione: come, quando e quanto costa

Il comodato di un immobile fatto per iscritto va registrato all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma: con il modello RAP, online oppure presso un ufficio dell'Agenzia (il modello 69 non si usa più per il comodato). Si paga l'imposta di registro in misura fissa di € 200 e l'imposta di bollo (di norma € 16 ogni 4 facciate, per ogni originale).

Il comodato verbale non è soggetto a registrazione obbligatoria, ma senza un contratto scritto e registrato non si possono ottenere alcune agevolazioni (come la riduzione IMU) ed è più difficile dimostrare la data e le condizioni dell'accordo.

Casa in comodato al figlio: IMU ridotta del 50%

La legge prevede la riduzione del 50% della base imponibile IMU per la casa data in comodato a figli o genitori che la usano come abitazione principale, ma solo a condizioni precise: contratto registrato, immobile non di lusso, comodante che possiede in Italia al massimo un'altra abitazione (la propria) e risiede nello stesso Comune. Prima di contarci, verifica i requisiti con il tuo Comune o un CAF.

Cosa scrivere nel contratto

  • Dati completi di comodante e comodatario.
  • Indirizzo e dati catastali dell'immobile (li trovi nell'atto di acquisto o in una visura catastale).
  • Uso consentito e divieto di cedere l'immobile a terzi.
  • Durata: una data di restituzione oppure «senza termine», con restituzione a richiesta.
  • Chi paga spese, utenze e manutenzione.

Domande frequenti

Il comodato d'uso gratuito va registrato?

Sì, se è fatto per iscritto e riguarda un immobile: la registrazione è obbligatoria entro 30 giorni dalla firma, con imposta di registro di € 200 più il bollo. Il comodato solo verbale non va registrato.

Con il comodato posso prendere la residenza nella casa?

Sì, il comodatario può trasferire la residenza nell'immobile: all'anagrafe si indica il titolo di occupazione, e il contratto di comodato registrato è il documento più semplice da presentare.

Il proprietario può chiedere indietro la casa prima della scadenza?

Se il comodato ha una scadenza, solo in caso di urgente e impreveduto bisogno (art. 1809 c.c.). Se è senza termine, può chiederla in qualsiasi momento (art. 1810 c.c.), con l'eventuale preavviso concordato.

Chi paga le spese della casa in comodato?

Le spese ordinarie, le utenze e il condominio ordinario sono normalmente del comodatario; imposte e spese straordinarie del proprietario. Le parti possono accordarsi diversamente scrivendolo nel contratto.

Riferimenti normativi

  • Codice civile, artt. 1803-1812 (comodato)
  • D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Testo unico dell'imposta di registro)
  • Legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, comma 747 (riduzione IMU per immobili in comodato)

Modello fornito gratuitamente a scopo informativo: non costituisce consulenza legale e le informazioni riportate non sono garantite. Verifica sempre i requisiti con l'ufficio o l'ente destinatario. Note legali. Hai trovato un errore? Segnalacelo.