Quando basta la dichiarazione e quando serve la denuncia
La dichiarazione sostitutiva di smarrimento è accettata da molti uffici e aziende per ottenere un duplicato: per esempio il Comune per la tessera elettorale, Telepass per il dispositivo, le compagnie e Poste per alcune polizze, gli operatori telefonici per la SIM. Ogni ente decide cosa accetta, e alcuni chiedono comunque la denuncia: verifica prima sul loro sito.
La denuncia alla Polizia o ai Carabinieri resta necessaria per la carta d'identità, il passaporto, la patente, il permesso di soggiorno, le armi e in ogni caso di furto. Per la tessera sanitaria il duplicato si chiede di solito online all'Agenzia delle Entrate, senza denuncia.
Cosa fare subito dopo lo smarrimento
- Carte di pagamento: chiama subito il numero di blocco della banca o del circuito, poi presenta la denuncia o la dichiarazione che la banca ti chiede (molte banche vogliono la denuncia).
- Telepass e SIM: chiedi il blocco al servizio clienti, così nessuno può usarli a tuo nome.
- Tessera elettorale: rivolgiti all'ufficio elettorale del Comune, anche nei giorni delle elezioni.
Come consegnarla
Firma la dichiarazione e consegnala all'ufficio o all'azienda che deve rilasciare il duplicato. Se la invii per email, PEC o posta, o la consegna un'altra persona, allega la copia di un documento di identità valido (art. 38 D.P.R. 445/2000).
Domande frequenti
La dichiarazione di smarrimento va fatta in Comune?
No: è un'autodichiarazione che compili e firmi tu, in carta libera. La consegni all'ufficio o all'azienda che te la chiede.
Posso usarla al posto della denuncia per la carta d'identità?
No. Per carta d'identità, passaporto e patente la denuncia di smarrimento va presentata alla Polizia o ai Carabinieri, anche se alcuni Comuni accettano un'autodichiarazione per il solo rifacimento della carta d'identità: chiedi all'anagrafe.
Cosa succede se ritrovo l'oggetto?
Comunicalo all'ente che ha emesso il duplicato: in genere l'originale non è più valido e va restituito o distrutto, come per il vecchio dispositivo Telepass.
Serve la marca da bollo?
No, la dichiarazione sostitutiva è esente da imposta di bollo. Il duplicato del documento, invece, può avere un costo stabilito dall'ente.
Riferimenti normativi
- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, artt. 38, 47, 75 e 76
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