A chi serve l'F24 Accise
Secondo la scheda informativa dell'Agenzia delle Entrate, l'F24 Accise si usa, compilando la sezione dedicata, per pagare imposte e altre somme dovute all'Agenzia delle dogane e dei monopoli e i contributi INPGI, Cassa Geometri ed ENPAPI.
Lo stesso modulo contiene anche le sezioni Erario, INPS, Regioni e IMU e altri tributi locali, con le colonne dell'F24 ordinario: le avvertenze del modello spiegano che si possono versare insieme imposte sui redditi, IVA, IRAP, addizionali, contributi INPS e somme dovute dopo controlli, accertamenti o ravvedimento. Mancano invece le sezioni INAIL e altri enti previdenziali, sostituite da quella per le accise.
Il modello attuale porta la sigla «Mod. F24 Accise - 2013 EURO» ed è stato approvato con il provvedimento del 19 giugno 2013. Secondo le avvertenze il modello è disponibile esclusivamente sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate.
Come si compila la sezione Accise/Monopoli
La sezione ha sette righe e una sola colonna di importi, quella a debito: il titolo stesso ricorda che questi versamenti non sono ammessi in compensazione. Le colonne sono queste:
- Ente: la lettera dell'ente destinatario; le avvertenze citano D per l'Agenzia delle dogane (accise) e M per i Monopoli di Stato
- Prov.: per le accise la sigla della provincia in cui i prodotti sono immessi in consumo
- Codice tributo: dalla tabella «Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione» dell'Agenzia delle Entrate
- Codice identificativo: per le accise il codice ditta di nove caratteri alfanumerici, senza «IT00»; per i Monopoli il codice concessione, quando è richiesto
- Rateazione: solo per i pagamenti a rate, con il numero della rata e poi il numero totale (0220 è la seconda di venti)
- Mese e anno di riferimento: per le accise non vanno indicati
Codice ufficio e codice atto sotto la sezione si compilano solo se l'ufficio che ha emesso un avviso di accertamento, un atto di irrogazione delle sanzioni o un accertamento con adesione lo chiede; con più atti si compila un modello per ciascun atto. Questo sito non elenca i codici tributo: cambiano nel tempo, e la tabella ufficiale scaricabile dal sito dell'Agenzia delle Entrate viene aggiornata quando ne vengono istituiti di nuovi.
Online o allo sportello
Le avvertenze del modello richiamano l'articolo 37, comma 49, del D.L. 223/2006: i titolari di partita IVA devono versare in modalità telematica, salvo i casi di esenzione. Gli altri possono pagare agli sportelli di agenti della riscossione, banche convenzionate e uffici postali, in contanti, con carte PagoBANCOMAT, Postamat o Postepay, con addebito sul conto postale o con assegni intestati a se stessi per l'importo esatto del saldo finale.
Per il canale telematico l'Agenzia mette a disposizione il software F24 On Line, che richiede l'abilitazione a Entratel o Fisconline e un conto presso una banca convenzionata intestato allo stesso codice fiscale del contribuente; in alternativa ci si rivolge a un intermediario. Per le deleghe F24 l'Agenzia ricorda inoltre che chi compensa crediti e chi presenta un modello con saldo finale zero deve usare i servizi telematici anche senza partita IVA.
Per questo il PDF compilato qui è soprattutto uno strumento di lavoro per chi paga allo sportello senza partita IVA, o una bozza da passare al commercialista o al proprio ufficio amministrativo prima dell'invio telematico.
Totali e saldo finale
Ogni sezione si chiude con il proprio totale: A e B per l'Erario, C e D per l'INPS, E e F per le Regioni, G e H per l'IMU, O per le accise. Qui le somme si fanno da sole mentre aggiungi le righe e il saldo finale in euro compare in fondo al modello. Gli importi vanno scritti sempre con due decimali, anche 52,00, arrotondando al centesimo.
Le tre pagine del PDF sono identiche: la 1ª e la 2ª copia restano alla banca, alle Poste o all'agente della riscossione, la terza è per chi effettua il versamento. La firma va apposta a mano sul modello stampato; l'ultima pagina con il promemoria non si consegna.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra F24 Accise e F24 ordinario?
Le prime quattro sezioni sono uguali; al posto delle sezioni INAIL e altri enti previdenziali l'F24 Accise ha la sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione, con le colonne ente, provincia, codice identificativo e rateazione e il solo importo a debito.
Cosa scrivo come codice identificativo per le accise?
Secondo le avvertenze del modello, il codice ditta composto da nove caratteri alfanumerici, togliendo «IT00» se presente. Per i versamenti ai Monopoli si indica invece, quando richiesto, il codice concessione.
Un'impresa con partita IVA può pagare l'F24 Accise in banca su carta?
No: i titolari di partita IVA devono pagare in via telematica, direttamente con F24 On Line e i servizi Entratel o Fisconline oppure tramite un intermediario. Il modello cartaceo resta per chi non ha la partita IVA e non compensa crediti.
Dove trovo i codici tributo delle accise?
Nella tabella «Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione» tra i codici per i versamenti F24 sul sito dell'Agenzia delle Entrate, oppure nelle indicazioni dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli o dell'avviso che stai pagando.
Si possono compensare crediti nella sezione Accise/Monopoli?
No, la sezione accoglie solo versamenti non ammessi in compensazione e non ha la colonna dei crediti. Un credito si può usare nelle altre sezioni del modello, ma in quel caso il pagamento va fatto online.
Riferimenti normativi e fonti
- D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, art. 17 (versamenti unitari)
- D.L. 4 luglio 2006, n. 223, art. 37, comma 49 (versamenti telematici dei titolari di partita IVA)
- Agenzia delle Entrate, provvedimento del 19 giugno 2013 (approvazione del modello F24 Accise)
- Agenzia delle Entrate: F24 Accise, modello e istruzioni
- Agenzia delle Entrate: F24 Accise, scheda informativa
- Avvertenze per la compilazione del modello F24 Accise (PDF)
- Agenzia delle Entrate: tabella codici tributo Accise/Monopoli
- Agenzia delle Entrate: F24 Accise, software di compilazione
- Agenzia delle Entrate: F24, come effettuare i versamenti
Modello fornito gratuitamente a scopo informativo: non costituisce consulenza legale e le informazioni riportate non sono garantite. Verifica sempre i requisiti con l'ufficio o l'ente destinatario. Note legali. Hai trovato un errore? Segnalacelo.


