Modello RLI compilabile: registra il contratto di affitto o comunica proroga e risoluzione

Il modello RLI è la richiesta all'Agenzia delle Entrate per registrare un contratto di affitto e per gli adempimenti che seguono: proroga, cessione, risoluzione, subentro, rinegoziazione del canone, scelta o revoca della cedolare secca. Il PDF ufficiale non si compila al computer: qui inserisci i dati quadro per quadro, aggiungi locatori, conduttori e immobili e scarichi il modello originale compilato, da firmare e portare in ufficio.

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  • Modello ufficiale originale
  • PDF pronto da stampare
  • Aggiornato il 19 ottobre 2026

In breve

  • Il modello RLI serve a registrare i contratti di locazione e affitto di immobili e a comunicare proroghe, cessioni, risoluzioni, subentri, rinegoziazioni del canone e l'opzione o la revoca della cedolare secca.
  • Il contratto va registrato entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza, se anteriore; non c'è obbligo per le locazioni abitative che non superano 30 giorni complessivi nell'anno con la stessa persona.
  • La registrazione online è obbligatoria per gli agenti immobiliari e per chi possiede almeno 10 immobili; gli altri possono scegliere tra servizi online, intermediario o ufficio dell'Agenzia, su appuntamento.
  • In ufficio si portano il modello RLI firmato, due originali del contratto (o un originale e una copia), i contrassegni da 16 euro ogni 4 facciate e la ricevuta dell'F24 Elementi identificativi per l'imposta di registro, che non si paga con la cedolare secca.

Un aiuto per compilare e firmare, non una consulenza. Le informazioni sono curate ma non garantite: per le questioni importanti, o se ci sono scadenze o diritti in gioco, affidati a un professionista e verifica con l'ufficio destinatario. Note legali

Prima di compilare

  • Agenti immobiliari e possessori di almeno 10 immobili devono registrare il contratto online: per loro il modello cartaceo in ufficio non è ammesso.

Sito non collegato all'Agenzia delle Entrate. Usiamo il modello pubblicato dall'ente, senza modificarlo: Modello RLI pubblicato dall'Agenzia delle Entrate (copia del 19 ottobre 2026). Prima di consegnarlo verifica sul sito ufficiale che sia ancora quello in uso.

Campo obbligatorio

Cosa devi fare
Dati generali del contratto (quadro A)
Registrazione o rinegoziazione del canone (sezione I)
Adempimento successivo (sezione II)
Richiedente (sezione III)
Rappresentante legale e delega (facoltativo)
Canoni differenti per annualità (quadro E)
Locatori (quadro B, sezione I)

Chi dà in affitto l'immobile: tutti i proprietari o titolari di diritti che figurano come locatori nel contratto. Il modulo ne contiene 4: dal quinto si aggiunge un modulo, con la numerazione che prosegue.

    Conduttori (quadro B, sezione II)

    Chi prende in affitto l'immobile. Il modulo ne contiene 4: dal quinto si aggiunge un modulo.

      Immobili (quadro C)

      I dati della visura catastale: prima l'immobile principale, poi le pertinenze (cantina, box). Il modulo ne contiene 4: dal quinto si aggiunge un modulo.

        Regime di tassazione (quadro D)

        Si compila per i contratti abitativi e quando cambi il regime: una riga per ogni locatore proprietario di ciascun immobile, con la scelta SI o NO per la cedolare secca. Il modulo qui usa 5 righe: dalla sesta si aggiunge un modulo.

          Dichiarazione dei locatori (cedolare secca)

          Quando eserciti o revochi la cedolare secca: il codice fiscale di ogni locatore che sceglie, che poi firma a penna accanto. Se non firma il richiedente, allega la copia del suo documento.

            Il PDF è il modello originale dell'ente con i tuoi dati stampati sopra: non aggiungiamo loghi né scritte sulle sue pagine. Stampalo e firmalo a penna. In fondo trovi una pagina di promemoria, da non consegnare.

            Nessun dato inserito passa dai nostri sistemi: tutto resta nel tuo browser.

            Anteprima del modello ufficiale

            si aggiorna mentre scrivi
            Modello RLI (registrazione locazioni), pagina 11
            Modello RLI (registrazione locazioni), pagina 2001
            Modello RLI (registrazione locazioni), pagina 3001
            Modello RLI (registrazione locazioni), pagina 4

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            Quando serve il modello RLI

            Ogni contratto di locazione o di affitto di immobili, compresi i fondi rustici, va registrato all'Agenzia delle Entrate qualunque sia il canone, entro 30 giorni dalla firma o dalla decorrenza se è anteriore. La registrazione la può chiedere il proprietario o l'inquilino, e locatore e conduttore rispondono insieme del pagamento dell'imposta. Fanno eccezione le locazioni abitative che, tra le stesse parti, non superano 30 giorni complessivi nell'anno.

            Lo stesso modello accompagna il contratto per tutta la sua vita: si usa per pagare l'annualità successiva, per la proroga alla scadenza, per la cessione del contratto, per la risoluzione anticipata, per il subentro di un nuovo proprietario o di un erede, per la rinegoziazione del canone e per scegliere o revocare la cedolare secca. La disdetta e l'accordo di risoluzione restano documenti tra le parti; all'Agenzia si comunica la risoluzione con il modello RLI.

            Online, tramite intermediario o in ufficio

            Secondo la scheda dell'Agenzia, il contratto si può registrare con i servizi telematici (software RLI o RLI-web, con SPID, CIE o credenziali Fisconline), tramite un intermediario abilitato come un CAF o un professionista, oppure in un ufficio dell'Agenzia con il modello RLI cartaceo, prenotando un appuntamento. La strada online è obbligatoria per gli agenti immobiliari e per chi possiede almeno 10 immobili: per loro la carta non è ammessa.

            La nuova registrazione si può presentare in qualsiasi ufficio, che diventa competente per gli adempimenti successivi. Alcuni casi passano comunque dall'ufficio dove il contratto è registrato: la risoluzione comunicata dopo oltre un anno, il pagamento tardivo dell'annualità con cambio di regime, la rinegoziazione con decorrenza di oltre un anno prima. Online le imposte si pagano con addebito sul conto; in ufficio con l'F24 Elementi identificativi o con la richiesta di addebito.

            Come si compila: quadri e sezioni

            In alto su ogni pagina va il codice fiscale del richiedente. Nel quadro A indichi la tipologia di contratto (L1 per l'abitativo a canone libero, concordato o transitorio, L2 per quello agevolato, S1 per l'uso diverso, T1-T4 per gli affitti di terreni), la durata e il canone annuo per intero. Per una nuova registrazione compili la sezione I con ufficio, fogli, copie e data di stipula; per un adempimento la sezione II, con il codice dell'adempimento e il codice identificativo del contratto (o gli estremi di registrazione) che trovi sulla ricevuta. La sezione III riporta chi chiede e firma: il locatore, il conduttore o il mediatore, ne basta uno.

            Il quadro B elenca locatori e conduttori, il quadro C gli immobili con i dati della visura catastale. Il quadro D serve alla cedolare secca: una riga per ogni locatore proprietario di ciascun immobile, con la quota di possesso e SI o NO. Il quadro E si compila solo se il canone cambia nelle annualità successive.

            • Ogni modulo ha 4 righe per locatori, conduttori e immobili: con più righe il PDF aggiunge un modulo e numera «Modulo N.» su ogni pagina
            • La firma va a penna: il PDF lascia vuoti tutti gli spazi per la firma
            • La parte «Riservato alla presentazione in via telematica» e il riquadro delle imposte restano vuoti: servono solo all'invio online

            Imposte, bollo e cedolare secca

            Secondo la scheda «Quanto si paga» dell'Agenzia, per gli immobili abitativi l'imposta di registro è il 2% del canone annuo moltiplicato per le annualità, con un minimo di 67 euro per la prima; per il canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa la base scende al 70%. Si può pagare anno per anno, entro 30 giorni dall'inizio di ogni annualità (con l'F24 Elementi identificativi, codice 1501), oppure tutta la durata alla registrazione con uno sconto. Il bollo è di 16 euro per ogni copia, ogni 4 facciate e comunque ogni 100 righe.

            Con la cedolare secca il locatore persona fisica non paga imposta di registro e bollo sul contratto, oltre all'IRPEF sul canone. Per optare deve prima avvisare l'inquilino con raccomandata, salvo che il contratto preveda già la rinuncia agli aumenti del canone, e firmare la dichiarazione nel quadro D. Per i dettagli e per i codici tributo degli altri adempimenti fai riferimento alle istruzioni dell'F24 Elementi identificativi.

            Domande frequenti

            Il modello RLI cartaceo si può ancora presentare in ufficio?

            Sì, per chi non ha l'obbligo telematico: si presenta in un ufficio dell'Agenzia delle Entrate, su appuntamento, con il contratto, i contrassegni del bollo e la ricevuta dell'imposta. Agenti immobiliari e possessori di almeno 10 immobili devono invece registrare online.

            Con il modello RLI si comunica anche la risoluzione anticipata del contratto?

            Sì: nella sezione II si indica il codice 4 (risoluzione) o 7 (risoluzione con pagamento contestuale del corrispettivo), la data della risoluzione, il regime del contratto e il codice identificativo. Se la comunicazione arriva dopo oltre un anno va fatta all'ufficio dove il contratto è registrato.

            Chi deve firmare il modello RLI?

            La richiesta va firmata dal locatore, dal conduttore o dal mediatore: se ci sono più locatori o conduttori ne basta uno. Per la cedolare secca firma anche ogni locatore che sceglie il regime, accanto al proprio codice fiscale nel quadro D.

            Dove trovo il codice identificativo del contratto?

            È sulla ricevuta di registrazione rilasciata dall'Agenzia. Se non lo hai puoi indicare gli estremi di registrazione (codice ufficio, anno, serie, numero), oppure cercarlo con il servizio dell'Agenzia per la ricerca del codice identificativo.

            Quanti locatori o immobili entrano in un modello RLI?

            Ogni modulo ha 4 righe per locatori, conduttori e immobili. Con più righe si compilano altri moduli continuando la numerazione: qui basta aggiungere le righe e il PDF contiene i moduli in più, con il numero di modulo stampato.

            Riferimenti normativi e fonti

            Modello fornito gratuitamente a scopo informativo: non costituisce consulenza legale e le informazioni riportate non sono garantite. Verifica sempre i requisiti con l'ufficio o l'ente destinatario. Note legali. Hai trovato un errore? Segnalacelo.