A chi mandare la revoca
La trattenuta la applica chi ti paga, quindi la revoca va inviata a lui, con una copia al sindacato:
- se sei un lavoratore dipendente, al datore di lavoro (ufficio del personale o amministrazione); nella scuola e nel pubblico impiego può esserci anche una procedura sul portale dell'amministrazione o del sistema che gestisce gli stipendi: chiedi all'ufficio del personale;
- se sei in pensione o ricevi la NASpI o un'altra prestazione, all'INPS, online con SPID, CIE o CNS oppure con PEC o raccomandata alla sede competente, secondo le istruzioni del sito;
- in ogni caso, per conoscenza, alla sede territoriale del sindacato (CGIL, CISL, UIL o altro).
Usa un mezzo che lasci traccia: raccomandata A/R, PEC o consegna a mano con timbro e data di ricevuta.
Da quando smettono le trattenute
La libertà sindacale (art. 39 della Costituzione) comprende anche il diritto di lasciare il sindacato in qualsiasi momento. La data da cui la trattenuta si ferma dipende però dal contratto collettivo o dalla convenzione con l'INPS: in genere dal mese successivo, ma alcune regole prevedono che la revoca valga dall'inizio di un periodo successivo. Controlla i cedolini e, se la trattenuta continua oltre la decorrenza, chiedi il rimborso.
Domande frequenti
Come si revoca la delega sindacale sulla pensione INPS?
Puoi inviare la revoca all'INPS con i canali indicati sul suo sito (servizi online accessibili con SPID, CIE o CNS, contact center, oppure PEC o raccomandata alla sede competente), mandandone copia al sindacato. In alternativa puoi farti aiutare da un patronato.
Devo dare una motivazione per lasciare il sindacato?
No. La revoca è un diritto e non richiede motivazioni.
Basta disdire al sindacato?
Comunicarlo al sindacato è utile, ma la trattenuta la applica il datore di lavoro o l'INPS: per essere sicuro che si fermi, invia la revoca anche a loro. Per questo il modulo prevede entrambi i destinatari.
Cosa faccio se la trattenuta continua?
Conserva la prova dell'invio e scrivi di nuovo al datore di lavoro o all'INPS chiedendo l'interruzione e il rimborso delle somme trattenute dopo la decorrenza. Puoi anche rivolgerti a un patronato.
Riferimenti normativi
- Costituzione, art. 39 (libertà sindacale)
- Legge 20 maggio 1970, n. 300, art. 26 (contributi sindacali)
Modello fornito gratuitamente a scopo informativo: non costituisce consulenza legale e le informazioni riportate non sono garantite. Verifica sempre i requisiti con l'ufficio o l'ente destinatario. Note legali. Hai trovato un errore? Segnalacelo.