Alla banca o al creditore?
Puoi revocare il mandato in due modi. Scrivendo alla tua banca, che blocca gli addebiti futuri di quel creditore sul tuo conto: è il metodo più sicuro, e molte banche permettono di farlo anche dall'home banking, nella sezione dedicata agli addebiti diretti. Scrivendo al creditore, che smette di presentare gli addebiti e ti propone un altro metodo di pagamento.
La revoca va fatta nella forma prevista dal contratto con la banca (art. 5, comma 4, D.Lgs. 11/2010): se la banca ha un suo modulo o una procedura online, usa quella o allegala alla lettera. Gli addebiti eseguiti dopo la revoca non sono autorizzati e puoi farteli rimborsare.
Per essere sicuro che non arrivino altri addebiti, invia la revoca alla banca e mandane copia per conoscenza al creditore: scegli la terza opzione del modulo.
Entro quando revocare
Per bloccare un singolo addebito già annunciato, la revoca deve arrivare alla banca al più tardi entro la fine della giornata operativa precedente il giorno previsto per l'addebito (art. 17 D.Lgs. 11/2010). Se arriva dopo, l'addebito può essere eseguito: in quel caso puoi chiederne il rimborso.
Nel modulo indica il riferimento del mandato e il codice identificativo del creditore: li trovi nell'estratto conto o nel dettaglio del movimento. Servono alla banca per bloccare l'addebito giusto.
Rimborso di un addebito già eseguito
Addebito autorizzato. Per gli addebiti diretti SEPA Core, cioè quelli usati con i consumatori, entro 8 settimane dalla data dell'addebito hai diritto al rimborso senza condizioni: non devi spiegare perché e la banca non può rifiutarlo (art. 13, comma 3-bis, e art. 14, comma 3, D.Lgs. 11/2010). La banca deve rimborsarti l'intero importo entro 10 giornate operative dalla richiesta (art. 14, comma 2). Il rimborso non cancella il debito: se l'importo era dovuto, il creditore può chiederlo di nuovo.
Addebito non autorizzato: nessun mandato firmato, oppure un addebito arrivato dopo la revoca. Devi contestarlo alla banca senza indugio e comunque entro 13 mesi dalla data dell'addebito (art. 9 D.Lgs. 11/2010). Spetta alla banca provare che l'operazione era autorizzata (art. 10) e, salvo un motivato sospetto di frode, deve rimborsarti entro la fine della giornata operativa successiva (art. 11).
Passate le 8 settimane, di regola non puoi più chiedere alla banca il rimborso di un addebito autorizzato: se ritieni che l'importo non fosse dovuto, contestalo al creditore con un reclamo.
Domande frequenti
Cosa significa revoca dell'addebito diretto?
Significa ritirare l'autorizzazione (il mandato) che avevi dato a un'azienda per prelevare automaticamente dal tuo conto, per esempio per bollette, rate o abbonamenti. Da quel momento i pagamenti vanno fatti in altro modo.
Revoca RID e revoca SDD sono la stessa cosa?
Sì. Il RID è stato sostituito dall'addebito diretto SEPA (SDD) nel 2014, ma molti continuano a chiamarlo RID. Questa lettera vale per entrambi.
Posso revocare l'addebito dall'home banking?
Spesso sì: molte banche hanno una sezione dedicata agli addebiti diretti in cui revocare o bloccare un mandato. La lettera è utile quando la funzione non c'è, per avere una prova scritta o per scrivere al creditore.
Se revoco l'addebito il contratto si chiude?
No. Il contratto con il creditore resta valido e i pagamenti restano dovuti. Per chiudere il servizio invia la disdetta al fornitore.
La banca può rifiutare il rimborso di un addebito SDD?
Non se l'addebito era autorizzato e chiedi il rimborso entro 8 settimane: per gli addebiti diretti SEPA Core il diritto è incondizionato e la banca deve accreditarti l'importo entro 10 giornate operative (artt. 13 e 14 D.Lgs. 11/2010). La possibilità di rifiutare con una motivazione vale solo per altri tipi di addebito. Per un addebito non autorizzato la banca può sospendere il rimborso solo se ha un motivato sospetto di frode, e deve comunicarlo alla Banca d'Italia.
Riferimenti normativi e fonti
- D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 11, artt. 5, 9, 10, 11, 13, 14 e 17
- Regolamento (UE) n. 260/2012 (requisiti tecnici per bonifici e addebiti diretti in euro)
- Normattiva: D.Lgs. 11/2010, art. 5 (consenso e revoca del consenso)
- Normattiva: D.Lgs. 11/2010, art. 9 (contestazione entro 13 mesi)
- Normattiva: D.Lgs. 11/2010, art. 11 (rimborso delle operazioni non autorizzate)
- Normattiva: D.Lgs. 11/2010, art. 13 (rimborso degli addebiti autorizzati)
- Normattiva: D.Lgs. 11/2010, art. 14 (richiesta entro 8 settimane)
- Normattiva: D.Lgs. 11/2010, art. 17 (termine per la revoca)
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