Cosa scrivere e cosa allegare
Racconta il fatto in modo preciso e oggettivo: data, ora, luogo, dinamica. Poi descrivi i danni, separando quelli alle cose (riparazioni, oggetti rotti) da quelli alla persona (lesioni, spese mediche, giorni di inabilità). Se puoi, indica una somma, almeno per i danni già documentati.
- Fotografie del luogo (per una buca: con un oggetto di riferimento per le dimensioni) e dei danni.
- Preventivi, fatture, scontrini, certificati del pronto soccorso e del medico.
- Nomi e recapiti dei testimoni, verbali di Polizia locale o Carabinieri se sono intervenuti.
Danni causati da Comune o condominio
Per le cadute su buche e marciapiedi dissestati si invoca di solito la responsabilità del Comune come custode della strada (art. 2051 c.c.); lo stesso vale per il condominio per i danni causati da parti comuni, come le infiltrazioni dal tetto o dalle tubature condominiali. La giurisprudenza valuta però anche la prudenza del danneggiato: un ostacolo ben visibile può ridurre o escludere il risarcimento.
Molti Comuni hanno un Ufficio sinistri e un proprio modulo di richiesta di risarcimento: controlla sul sito. La lettera va comunque protocollata, via PEC o consegnata all'Ufficio protocollo.
Come inviarla e termini di prescrizione
Inviala con raccomandata A/R o PEC e conserva la ricevuta. La richiesta scritta interrompe la prescrizione (art. 2943 c.c.).
Il diritto al risarcimento del danno da fatto illecito si prescrive in genere in cinque anni dal giorno del fatto (art. 2947 c.c.), in due anni per i danni da circolazione di veicoli; se il fatto è anche reato possono valere termini diversi. Se il danno deriva da un contratto (per esempio lavori eseguiti male da un'impresa), valgono le regole sull'inadempimento e termini specifici, a volte molto brevi, per denunciare i vizi: in caso di dubbio rivolgiti a un avvocato o a un'associazione di consumatori.
Domande frequenti
Serve un avvocato per chiedere il risarcimento danni?
No, la richiesta stragiudiziale puoi inviarla da solo. Se la controparte non risponde o contesta, per andare dal giudice di solito serve un avvocato, salvo le cause di modesto valore davanti al giudice di pace.
Entro quanto tempo posso chiedere i danni?
In generale entro cinque anni dal fatto illecito (art. 2947 c.c.), due anni per i sinistri stradali. Ogni richiesta scritta interrompe la prescrizione e fa ripartire il termine.
Come si chiede il risarcimento al Comune per una buca?
Con una lettera come questa, da inviare via PEC o raccomandata all'Ufficio sinistri o al protocollo del Comune, allegando foto, certificati e testimonianze. Alcuni Comuni chiedono di usare un proprio modulo.
Cosa succede se non rispondono?
Puoi inviare un sollecito, tentare una mediazione o una negoziazione assistita, oppure agire in giudizio. In alcune materie, come le liti condominiali, la mediazione è obbligatoria prima della causa.
Riferimenti normativi
- Codice civile, art. 2043 (risarcimento per fatto illecito)
- Codice civile, art. 2051 (danno cagionato da cosa in custodia)
- Codice civile, art. 2947 (prescrizione del diritto al risarcimento)
- Codice civile, artt. 1219 e 2943 (costituzione in mora e interruzione della prescrizione)
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