Linkem e Tiscali: a chi va la disdetta
Dal 2022 le attività di Linkem rivolte ai clienti privati sono confluite in Tiscali, e molti contratti Linkem sono stati trasferiti a Tiscali. Per questo il destinatario proposto è Tiscali Italia. Prima di spedire, guarda l'ultima fattura: la società che ti fattura il servizio è quella a cui inviare la disdetta, all'indirizzo o alla PEC indicati sul suo sito ufficiale.
Indica il codice cliente e il numero del contratto: se il contratto è stato migrato, potresti avere un nuovo codice cliente diverso da quello originale Linkem.
Restituire il modem Linkem
La connessione Linkem usa un modem da interno o un'antenna esterna, spesso forniti in comodato d'uso. In quel caso alla cessazione vanno restituiti seguendo le istruzioni dell'operatore, altrimenti può essere addebitato il costo previsto dal contratto per la mancata restituzione.
Spunta la richiesta di istruzioni e conserva la ricevuta di spedizione: se ti arriva un addebito per mancata restituzione, è la prova da allegare al reclamo.
Offerte ricaricabili
Con le offerte Linkem ricaricabili, senza canone in fattura, il servizio di solito si interrompe semplicemente smettendo di ricaricare. Una disdetta scritta resta utile per chiudere formalmente il contratto, chiedere le istruzioni per gli apparati in comodato e l'eventuale rimborso del credito residuo.
Domande frequenti
Linkem esiste ancora?
Il marchio e alcuni contratti possono ancora comparire, ma le offerte per i privati sono passate a Tiscali. Verifica in fattura o nell'area clienti quale società gestisce oggi il tuo contratto.
Cosa succede se non restituisco il modem Linkem?
Se il modem era in comodato d'uso, il contratto prevede di solito un addebito per mancata restituzione. Chiedi le istruzioni, rispedisci gli apparati con un mezzo tracciabile e conserva la ricevuta.
La disdetta Linkem ha costi?
Per legge possono essere chiesti solo i costi giustificati dalle spese effettivamente sostenute dall'operatore, più le eventuali rate residue e, in caso di uscita anticipata da una promozione, una parte proporzionata degli sconti. Gli importi sono nelle condizioni dell'offerta.
Riferimenti normativi
- D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, art. 1, comma 3, convertito dalla L. 2 aprile 2007, n. 40
- Legge 4 agosto 2017, n. 124 (legge annuale per il mercato e la concorrenza)
- D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche), come modificato dal D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 207
- D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo), artt. 52 e 56
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