Ricevuta vendita da privato a ditta o a privato: modulo compilabile

La ricevuta di vendita da privato documenta che una persona senza partita IVA ha venduto un bene, una tantum, a un'azienda o a un altro privato e ha incassato il prezzo. È il documento che di solito chiedono le ditte quando comprano da un privato: usato, rottami, attrezzature, materiali.

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  • Aggiornato il 10 ottobre 2026

Un aiuto per compilare e firmare, non una consulenza. Le informazioni sono curate ma non garantite: per le questioni importanti, o se ci sono scadenze o diritti in gioco, affidati a un professionista e verifica con l'ufficio destinatario. Note legali

Prima di compilare

  • Questa ricevuta è per vendite occasionali. Chi vende con abitualità, anche online, svolge un'attività commerciale e ha obblighi fiscali propri: in caso di dubbio senti un commercialista.

Campo obbligatorio

Venditore (privato)
Acquirente
Vendita

Descrivi ogni bene con marca, modello, matricola o numero di serie e quantità.

Luogo e data
Firma

Firma con il dito o con il mouse. Se la firma deve metterla un'altra persona, lascia vuoto il suo riquadro.

Il venditore
L'acquirente
Come funziona la firma a distanza?
  1. Compila il modulo. Se deve firmare anche un'altra persona, non firmare ancora.
  2. Premi «Fai firmare a un'altra persona», spunta le caselle dove firma l'altra persona e mandale il link. I dati restano nel link, non sui nostri server.
  3. L'altra persona firma dal telefono. Se ci sono caselle tue, ti rimanda il modulo e firmi tu per ultimo; se no, scarica il PDF e te lo manda.

La firma disegnata è solo un'immagine inserita nel PDF: il sito non verifica chi firma e l'ufficio potrebbe non accettarla. Note legali

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Anteprima del documento

si aggiorna mentre scrivi

RICEVUTA DI VENDITA DA PRIVATO

Il/La sottoscritto/a ______________________, nato/a a ______________________, codice fiscale ________________, residente in ______________________,

DICHIARA

____________________________________________

e di aver ricevuto il prezzo pattuito di € ________ a mezzo ______________________, del quale rilascia quietanza.

Dichiara inoltre che i beni sono di sua esclusiva proprietà, di lecita provenienza e liberi da diritti di terzi, e che la vendita è effettuata in via occasionale, al di fuori dell'esercizio di attività d'impresa, arte o professione.

Operazione fuori dal campo di applicazione dell'IVA per mancanza del presupposto soggettivo (artt. 1 e 4 del D.P.R. 633/1972).

______________________, __________

Il venditore

Anteprima

Firma

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Fai firmare a un'altra persona

Chi apre il link trova il modulo già compilato e firma dal telefono.

Chi deve firmare con questo link?

Il link contiene i dati che hai inserito: mandalo solo alla persona interessata. Il sito non verifica chi firma. Non salviamo nulla sui nostri server: i dati viaggiano solo dentro il link. Con il pulsante WhatsApp il messaggio passa dal sito wa.me; se preferisci, copia il link e incollalo tu. Privacy

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Il tuo PDF è pronto

Lo trovi nei download. Rileggilo prima di consegnarlo: il modello è indicativo. Ricorda di allegare i documenti richiesti dall'ufficio.

Per aziende e professionisti

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Quando serve la ricevuta di vendita da privato

Un privato non emette fattura: per documentare la vendita a un'azienda (ad esempio a un commerciante di usato, a un'officina o a un'impresa che acquista attrezzature) rilascia una ricevuta firmata. L'azienda la conserva come prova dell'acquisto e del prezzo pagato; il privato la conserva come prova dell'incasso.

Tra privati la ricevuta non è obbligatoria, ma è utile per entrambi. Se vuoi anche una dichiarazione più completa sulla lecita provenienza e sullo stato del bene, usa la dichiarazione di vendita tra privati.

IVA, bollo e tasse

  • IVA: la vendita da parte di un privato è fuori campo IVA, perché manca l'esercizio di un'impresa o di una professione.
  • Marca da bollo: di regola le ricevute di importo superiore a € 77,47 richiedono una marca da bollo da € 2, da applicare sull'originale. Verifica con l'acquirente se la richiede e chi la paga.
  • Imposte sul reddito: vendere beni personali usati di norma non genera reddito. Se invece compri beni per rivenderli, anche occasionalmente, l'eventuale guadagno può essere un reddito diverso da dichiarare: verifica con un professionista.

Cosa non si vende con questa ricevuta

Auto, moto e altri veicoli registrati richiedono il passaggio di proprietà; immobili e quote societarie richiedono un atto notarile; metalli preziosi, armi e alcuni rifiuti hanno regole specifiche. Per questi beni la ricevuta da sola non basta.

Domande frequenti

Un privato può vendere a una ditta senza partita IVA?

Sì, se la vendita è occasionale. Il privato rilascia una ricevuta senza IVA, con i propri dati e il codice fiscale, e l'azienda la registra come documento d'acquisto.

Serve la marca da bollo sulla ricevuta di vendita?

Di regola sì, se l'importo supera € 77,47: si applica una marca da bollo da € 2 sull'originale. Sotto quella soglia non è dovuta.

Posso farmi pagare in contanti?

Sì, entro il limite di legge all'uso del contante, che cambia nel tempo. Un bonifico è comunque la prova di pagamento più sicura per entrambi.

Riferimenti normativi

  • D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, artt. 1 e 4 (presupposti dell'IVA)
  • D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, Tariffa art. 13 (imposta di bollo sulle ricevute)
  • Codice civile, art. 1199 (quietanza)

Modello fornito gratuitamente a scopo informativo: non costituisce consulenza legale e le informazioni riportate non sono garantite. Verifica sempre i requisiti con l'ufficio o l'ente destinatario. Note legali. Hai trovato un errore? Segnalacelo.