La lettera di intenti è vincolante?
Di solito no: la lettera di intenti documenta trattative in corso e non obbliga a firmare il contratto definitivo. Per questo il modulo contiene una clausola espressa di non vincolatività.
Ci sono però due limiti. Primo, chi tratta deve comportarsi in buona fede (art. 1337 c.c.): interrompere all'improvviso, senza giustificazione, trattative arrivate a uno stadio avanzato può obbligare a risarcire le spese sostenute dall'altra parte. Secondo, ciò che conta è il contenuto, non il titolo: se il documento contiene tutti gli elementi essenziali del contratto e la volontà di vincolarsi, può valere come contratto anche se si chiama «lettera di intenti».
Lettera di intenti per l'assunzione
Serve spesso per ottenere un visto o un permesso, per lasciare con serenità il lavoro attuale o per pianificare un trasferimento. Indica ruolo, tipo di contratto, retribuzione indicativa e data di inizio. L'assunzione vera e propria avviene con il contratto di lavoro e la comunicazione obbligatoria al Centro per l'impiego, a cura del datore di lavoro.
Non confonderla con la «lettera d'intento» IVA
La dichiarazione d'intento IVA è un adempimento fiscale degli esportatori abituali per acquistare senza IVA: si presenta all'Agenzia delle Entrate con il modello ufficiale, non con questa lettera.
Domande frequenti
La lettera di intenti per l'assunzione obbliga ad assumere?
In genere no, soprattutto se contiene una clausola di non vincolatività. Se però è dettagliata come un contratto e il datore di lavoro ritira l'offerta senza motivo dopo che il candidato ha lasciato il lavoro precedente, potrebbe esserci una responsabilità per violazione della buona fede.
Chi deve firmare la lettera di intenti?
Il mittente, cioè chi manifesta l'intenzione. La firma del destinatario per presa visione è facoltativa e serve a provare che l'ha ricevuta.
Che differenza c'è tra lettera di intenti e contratto preliminare?
Il contratto preliminare obbliga le parti a concludere il contratto definitivo; la lettera di intenti no. Se vuoi un impegno vincolante, ad esempio per comprare una casa, serve una proposta d'acquisto o un preliminare.
Riferimenti normativi
- Codice civile, art. 1337 (trattative e responsabilità precontrattuale)
- Codice civile, artt. 1326 e 1351 (conclusione del contratto e contratto preliminare)
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