Chi deve presentare la voltura e quando
La voltura comunica al catasto che il titolare di un diritto su un immobile è cambiato. Quando il passaggio avviene con un atto notarile, la domanda la presenta il notaio insieme alla registrazione, con il modello unico informatico; lo stesso vale per le sentenze, di cui si occupa la cancelleria.
I privati la presentano soprattutto dopo una successione: tocca a chi ha presentato la dichiarazione di successione, cioè agli eredi, ai loro tutori o curatori, agli amministratori dell'eredità o agli esecutori testamentari. Il termine è di 30 giorni dalla registrazione della dichiarazione di successione presso l'ufficio delle Entrate; se più persone sono obbligate basta una domanda. In caso di ritardo si pagano anche sanzioni.
Altri casi: l'usufrutto successivo o a termine, per cui il nudo proprietario presenta una domanda con tributi e bollo, e l'usufrutto con diritto di accrescimento, con una domanda esente. Dal 1° gennaio 2025 la riunione dell'usufrutto, dell'uso o dell'abitazione alla nuda proprietà per la morte del titolare la esegue l'Agenzia senza domanda e senza costi.
Come si compila il modello 17T
Sulla prima pagina, a destra, indichi l'ufficio, il comune, i tuoi dati e il documento d'identità, la qualità in cui presenti la domanda (per esempio erede) e gli estremi di registrazione della successione o degli altri documenti. In basso dichiari se gli intestatari che risultano oggi in catasto sono quelli che trasferiscono il bene.
Nella pagina interna scrivi motivo, tipo e data del documento: in una successione la data è quella della morte, mentre repertorio, rogante e sede restano vuoti. Nel quadro A elenchi i nuovi intestatari con titolo e quota; nel quadro B gli immobili, con sezione, foglio, particella e subalterno.
- La lettera distintiva collega i soggetti del quadro A agli immobili del quadro B; il numero d'ordine dei soggetti riparte per ogni lettera.
- I dati catastali vanno presi da una visura rilasciata da non più di 3 mesi e devono essere quelli usati nella dichiarazione di successione.
- Se il trasferimento riguarda solo alcuni cointestatari basta indicare i nuovi intestatari della quota trasferita, precisando tra parentesi «in sostituzione di…».
I quadri C1 e C2, sul retro, servono solo quando il catasto non è aggiornato: per esempio se il defunto non risultava ancora intestato. In quel caso va allegata anche la dichiarazione sostitutiva di atto notorio sui passaggi intermedi mancanti.
Dove si presenta e quanto costa
La domanda cartacea si consegna a un Ufficio provinciale - Territorio dell'Agenzia delle Entrate, si spedisce con raccomandata o si invia via PEC all'ufficio competente. Con SPID, CIE o CNS puoi usare il servizio online «Voltura catastale web»: oltre alla compilazione guidata accetta la copia per immagine della domanda cartacea firmata a mano, con la copia del documento d'identità, e il pagamento avviene con pagoPA.
Ogni domanda costa 70 euro di tributi speciali catastali più 16 euro di imposta di bollo ogni 4 pagine. Allo sportello si paga con carte di debito o prepagate, con F24 Elide oppure con i contrassegni «marca servizi» e «marca da bollo»; dal 1° giugno 2026 non è più ammesso il versamento sul conto corrente postale dell'ufficio.
Serve una domanda per ogni documento traslativo e, al suo interno, per ogni comune; fabbricati e terreni vanno in domande separate, anche se sono nello stesso comune. Se la domanda risulta ineseguibile, quanto pagato non viene rimborsato.
Domande frequenti
Dopo una compravendita devo fare io la voltura catastale?
Di norma no: per gli atti che roga, riceve o autentica la voltura la presenta il notaio, con il modello unico informatico. I privati la fanno soprattutto dopo una successione; se chi è obbligato non la presenta, possono provvedere direttamente gli interessati.
Entro quanto tempo va fatta la voltura dopo la successione?
Entro 30 giorni dalla registrazione della dichiarazione di successione. Se la domanda arriva in ritardo, oltre ai tributi si pagano anche le sanzioni.
Quanto costa la voltura catastale fatta da sé?
Per ogni domanda 70 euro di tributi speciali catastali e 16 euro di imposta di bollo ogni 4 pagine. Se gli immobili sono in più comuni, o ci sono sia fabbricati sia terreni, le domande e quindi i costi si moltiplicano.
Posso fare la voltura catastale online senza andare in ufficio?
Sì, con il servizio «Voltura catastale web» nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, a cui si accede con SPID, CIE o CNS: si compila la domanda online oppure si carica la copia per immagine del modello cartaceo firmato, con il documento d'identità, e si paga con pagoPA. In alternativa c'è la PEC all'ufficio competente.
Il modello va davvero stampato in A3?
Sì: sulla pagina dei modelli l'Agenzia indica che la domanda va stampata e presentata in formato A3. Il PDF scaricato da qui mantiene le pagine A3 originali; se non hai una stampante adatta puoi stamparlo in copisteria.
Riferimenti normativi e fonti
- D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 650, art. 3 (domande di volture)
- D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 463, art. 3-bis (modello unico informatico)
- Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 27 marzo 2025, prot. n. 153452 (Voltura catastale web)
- D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 (imposta di bollo)
- Agenzia delle Entrate: voltura catastale, modelli e istruzioni
- Agenzia delle Entrate: come e dove richiedere la voltura
- Agenzia delle Entrate: voltura catastale, costi del servizio
- Agenzia delle Entrate: voltura catastale, che cos'è
- Agenzia delle Entrate: provvedimento del 27 marzo 2025 sul servizio Voltura catastale web
Modello fornito gratuitamente a scopo informativo: non costituisce consulenza legale e le informazioni riportate non sono garantite. Verifica sempre i requisiti con l'ufficio o l'ente destinatario. Note legali. Hai trovato un errore? Segnalacelo.

