Cambi fornitore? Non serve la disdetta
Se vuoi solo passare a un altro fornitore di luce o gas, non inviare questa lettera: basta firmare il contratto con il nuovo fornitore, che comunica il recesso al vecchio per tuo conto e gestisce il passaggio senza interruzioni e senza interventi sul contatore. Una disdetta inviata per errore può portare alla chiusura del contatore e a costi e tempi per riattivarlo.
La disdetta (o recesso) serve invece in due casi: quando la fornitura non serve più e vuoi chiudere il contatore, per esempio dopo un trasloco o la vendita della casa, oppure quando il contratto deve passare a un'altra persona con la voltura, per esempio per il decesso dell'intestatario.
Cosa preparare
- Codice cliente, che trovi in alto nella bolletta.
- Codice POD per la luce (inizia con «IT») e codice PDR per il gas (14 cifre), anch'essi in bolletta.
- Indirizzo esatto della fornitura.
- Letture dei contatori il giorno in cui lasci la casa, con una foto.
- Per il decesso: certificato di morte o dichiarazione sostitutiva.
La lettera va al fornitore che ti manda la bolletta (la società di vendita), non al distributore locale che gestisce la rete e il contatore: è il fornitore a inoltrare la richiesta al distributore.
Cessazione, voltura o subentro
Cessazione: chiudi il contratto e il contatore viene disattivato. Si usa quando nessuno abiterà più nella casa o quando il nuovo occupante preferisce attivare un contratto nuovo (subentro). Il distributore, su richiesta del fornitore, interviene di solito entro pochi giorni lavorativi; la bolletta di chiusura arriva dopo, sulla base della lettura finale.
Voltura: il contratto passa a un'altra persona senza interrompere la fornitura. Di solito la chiede il nuovo intestatario, compilando il modulo del fornitore; con questa lettera l'intestatario attuale o l'erede comunica la richiesta e il nome di chi subentra.
Decesso dell'intestatario
Se l'intestatario è deceduto, un erede o un familiare può chiedere la voltura a proprio nome, se continuerà a usare la casa, oppure la cessazione della fornitura. Spunta l'opzione dedicata, indica i dati dell'intestatario e la data del decesso e allega il certificato di morte o una dichiarazione sostitutiva. Molti fornitori prevedono una procedura semplificata per la voltura per decesso: verifica le condizioni sul loro sito.
Le bollette fino alla chiusura o alla voltura restano a carico dell'eredità. Il canone RAI addebitato in bolletta riguarda l'intestatario: per la sua cessazione per decesso verifica le istruzioni sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
Domande frequenti
Quanto tempo prima va inviata la disdetta luce e gas?
Per la chiusura del contatore non serve un lungo preavviso: invia la richiesta qualche giorno prima della data in cui vuoi chiudere, tenendo conto dei tempi di consegna della raccomandata. La disattivazione viene di solito eseguita entro pochi giorni lavorativi, secondo le regole ARERA.
Devo disdire il vecchio contratto se cambio fornitore?
No. Il nuovo fornitore comunica il recesso al vecchio per tuo conto e la fornitura continua senza interruzioni. Se invii una disdetta rischi la chiusura del contatore.
La disdetta luce e gas ha dei costi?
Per i clienti domestici di regola non ci sono penali per il recesso. Fa eccezione la luce con un'offerta a prezzo fisso e a durata determinata, o con il prezzo fisso bloccato per un periodo: qui il fornitore può prevedere un onere di recesso anticipato, solo se è indicato chiaramente nel contratto e lo hai approvato, in misura proporzionata alla perdita che subisce e al massimo fino alla scadenza del prezzo fisso; non vale per il gas né per le offerte a prezzo variabile o misto, e decade se nel frattempo il fornitore ha modificato unilateralmente le condizioni (delibera ARERA 302/2016/R/com, Allegato A, art. 6.6). Possono inoltre esserci contributi per la disattivazione o per la voltura, fissati dal fornitore o dalla regolazione: verifica nelle condizioni del contratto.
Cosa succede se chiudo il contatore e poi mi serve di nuovo?
Bisogna chiedere una nuova attivazione a un fornitore, con tempi tecnici e costi. Per questo, se la casa verrà riabitata presto o venduta, valuta la voltura invece della cessazione.
Riferimenti normativi
- Delibera ARERA 302/2016/R/com e successive modifiche (recesso dai contratti di fornitura di energia elettrica e gas)
- D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo), artt. 52 e 56
- Codice civile, art. 1373 (recesso unilaterale)
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